Napoli-Inter: i voti agli azzurri
Cronaca
12 Febbraio 2022 Fonte:
CalcioNapoli24
Il giudizio su giocatori e allenatore dopo il pareggio nel big match al Maradona
Ospina 6 - Prima occasione in cui lo si nota? Al 35', una punizione preda facile. E subito dopo su Dzeko. Il bosniaco lo beffa sebbene esca a chiudere lo specchio. Rischia moltissimo al 56' con un'uscita dal basso che quasi finisce tra i piedi di Dzeko.
Di Lorenzo 6 - Ci prova dopo quattro minuti nell'azione del rigore, Perisic è piuttosto alto ma non fa corrispondere eguale pericolosità nella prima mezz'ora. Anzi, è lui a sovrapporsi di più nel primo tempo. Sfortunato nella carambola che porta al pareggio di Dzeko. Nella ripresa deve rimanere basso, all'81' spreca lanciando lunghissimo su Osimhen.
Rrahmani 6,5 - Gli tocca Dzeko, un derby dei Balcani che per la prima mezz'ora lo vede netto vincitore. Conclude con una verticalizzazione magistrale al 37' un'uscita dal basso, accompagna Perisic sorridendogli in faccia al 59'.
Koulibaly 7,5 - Non poteva non tornare titolare a furor di popolo, l'Inter non aiuta le punte e lui si intasca Lautaro Martinez. Si divora Dumfries al 38' facendo esplodere il Maradona, nell'azione del pari non è rapidissimo ma il flipper è quello che è. Anticipa Dumfries sul primo palo salvando la porta di Ospina, mette più di una pezza ed è dappertutto.
Mario Rui 5,5 - Dumfries lo trae in inganno all'11' con una finta, e di nuovo un paio di minuti dopo. Poi prende le misure all'olandese, non a Lautaro che crossa ad inizio ripresa. Qualche imprecisione ed indecisione di troppo.
Fabian 6 - Non si fa tanti problemi a rimanere qualche metro più indietro per aiutare in fase difensiva. Tanto poi ha quel sinistro con cui lanciare lungo, quando capita. L'Inter poi lo limita: cross alto al 62', peccato. (Dal 74' Anguissa SV - Aumenta i centimetri ed il peso del centrocampo quando la situazione sembra volgersi al peggio)
Lobotka 6 - Si libera bene dal pressing di Brozovic nell'azione che porta Zielinski al palo, Dumfries gli prende il tempo a fine primo tempo trovando un destro sbilenco. Più movimento che gestione palla, fisicamente per non soffrire prova l'anticipo.
Politano 6 - Da ex le motivazioni sono sempre un po' di più, non la fortuna. Chiede di rimanere in campo dopo una botta alla tibia, ma esce deluso per aver fatto intravedere qualcosina. (Dal 26' Elmas 5,5 - Utile nel fare legna sulla trequarti azzurra, ma è troppo largo e fa imbestialire Spalletti. Ha il 2-1 sul destro, la spara su Handanovic. Da esterno destro non trova sbocchi ed è abulico)
Zielinski 5,5 - Il suo sinistro si stampa sul palo, ma la sua posizione è un rebus di difficile soluzione per l'Inter fin quando non viene arretrato Barella. A quel punto uscirne fuori è un po' più complicato, come lui così i compagni. (Dall'84' Juan Jesus SV - Chiude su Dumfries nel finale)
Insigne 6 - Glaciale sul rigore, forte nonostante Handanovic indovini la traiettoria. La mezza rovesciata alla mezz'ora è divorata, pregevoli i recuperi difensivi. Giallo evitabile. Nella ripresa fatica come tutti per 25', ma è dal suo destro che parte il filtrante per Elmas. (Dall'84' Ounas SV)
Osimhen 6 - Col primo pallone toccato si guadagna il calcio di rigore nascondendo palla ad un disastroso De Vrij. Col secondo, lo evita e solo Skriniar gli argina trenta metri di corsa. Pericoloso sotto porta sì, però impreciso al 30' - e al 55' Handanovic ci mette il piedone dopo un recupero palla. Resta un dubbio: sfiora la palla nella chance di Elmas, sfavorendogli la conclusione. (Dall'84' Mertens SV)
Spalletti 6 - L'assalto alla figata parte nel migliore dei modi, col rigore segnato - primo gol subito dall'Inter nei primi 10 minuti dopo 61 partite di Serie A, nonostante l'Inter provi ad alzare il pressing su Lobotka. Tanto sacrificio dai quattro attaccanti, pronti a rinculare dietro per arginare le folate nerazzurre. E al tempo stesso ripartire per beffare la retroguardia: peccato non concretizzare un paio di occasioni alla mezz'ora, perché poi l'Inter chiude il primo tempo in crescendo. E legittima la propria forza con un'intensità diversa ad inizio ripresa, al di là del gol che arriva dopo un buco di Mario Rui: la reazione tarda ad arrivare, la squadra si schiaccia troppo, lascia Osimhen troppo solo. Negli ultimi 20' la squadra trova qualche spazio perchè le maglie si allargano - ma non cambia nulla fino alla tripla sostituzione e al nuovo modulo. Partita a due facce: primo tempo bene, secondo tempo mediocre. Figata a metà, ma mica ci si deve buttare giù. Difficoltà in uscita bassa nella ripresa, ed i palloni alti sono spesso dell'Inter. I cambi non convincono per tempistiche. (paolo russo)
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